Investigatori in Azione
Si tratta di uno spettacolo interattivo. I giocatori saranno chiamati ad interpretare il ruolo di investigatori e, muovendosi all’interno di spazi assegnati una villa, un castello, un parco ecc. ed interagendo con i protagonisti del giallo, dovranno cercare di risolvere un intrigante caso.
Durata circa 4h esclusa la cena di chiusura gioco con la soluzione.
Il numero ideale di giocatori e' da un minimo di 20 ad un massimo di 60.
E' possibile partecipare in gruppo o da soli ed essere quindi inseriti in squadre da 5-10 persone.
Per un pubblico di età maggiore di 15 anni.
“Lo Straniero” - spettacolo in costume anni '30
24 febbraio 1935... l'auto di Antonio Calabrese si guasta improvvisamente. Non e' facile trovare un meccanico e decide, cosi', di fermarsi per la notte in una villa, adibita ad albergo, di un piccolo paese. E' cosi' che si presenta ai proprietari del luogo. Purtroppo per lui, l'indomani viene trovato dalla cameriera pugnalato alla schiena.
Ma chi puo' aver ucciso uno sconosciuto, apparentemente arrivato per caso? Forse il maggiordomo? L'anziana proprietaria? Lo strano giardiniere? O uno dei numerosi frequentatori della villa? E' necessario chiamare la polizia!
Una tipica giornata da Investigatore
16.00 accoglienza e spiegazione gioco
16.30 inizio
17.30 bibite e pasticcini
19.30/20.00 Fine interpretazione; viene chiesta la soluzione del caso
20.30 Cena e soluzione caso
Mettiti nei panni di... Gioco di convivio Il gioco di convivio e' un ibrido tra gioco e teatro. Scopo del gioco e' quello di costruire un po' alla volta una storia con dei personaggi in un’ambientazione plausibile, di divertirsi ad interpretare delle parti e, nelle storie gialle, cercare anche di scoprire l’assassino (o non farsi scoprire, nel caso che l’assassino siate voi). Caratteristiche:
Un registra descrive una situazione di partenza: spesso e' in tema giallo o poliziesco, ma puo' anche essere di tipo commerciale, politico, o didattico, insomma tutto cio' che puo' essere simulato da chi interpreta una parte.
Nel gioco di convivio il registra consegna ad ogni giocatore la scheda di un personaggio, ovviamente diverso per ciascuno, nel quale il “gioc-attore” dovra' calarsi.
Nella scheda sono descritte l’identita', il ruolo, le caratteristiche fisiche e comportamentali, gli eventuali rapporti con gli altri personaggi, gli obiettivi.
Quindi tocca ai partecipanti procedere: parlando, interpretando, interrogando, tacendo, mentendo, seducendo, scherzando, alleandosi o tradendo.
Ognuno tentando di raggiungere gli obiettivi preposti al suo personaggio, anche i piu' torbidi. C’e' chi vince e chi perde, ma non e' importante.
Il regista non interviene, controlla solo la rispondenza dei personaggi e che qualcuno non imbrogli le carte.
Tempo minimo 2h - 3h.
Il numero minimo di gioc-attori è 10, il massimo è 30.
Adatto ad un pubblico con più di 13 anni.